La tessera sanitaria entra in vigore nel 2003. Essa nasce come strumento di controllo della spesa sanitaria da parte delle Regioni con lo scopo di monitorare le spese e le prestazioni sanitarie. Essa oggi sostituisce il codice fiscale a tutti gli effetti. Ma vediamo di cosa si tratta nello specifico e qual è la sua funzione.
Funzioni principali
La tessera sanitaria si presenta esattamente della medesima consistenza e della stessa dimensione di qualsiasi carta di credito. Nella parte frontale sono presenti i dati anagrafici, la data di scadenza e il codice fiscale, sia in banda magnetica che come codice a barre. Inoltre, sono riportati tre caratteri braille per i non vedenti. Dal 1 gennaio del 2008 è divenuto obbligatorio il rilascio dello scontrino fiscale sanitario “parlante” da parte del farmacista, ogni qualvolta viene acquistato qualsiasi tipo di farmaco. In esso viene dichiarata la quantità, la tipologia del farmaco ed anche il codice fiscale del cliente. Nel caso in cui ci si trovi fuori dall’Italia, e nello specifico, in qualsiasi paese che fa parte della Comunità Europea, è possibile semplicemente esibire la tessera sanitaria per poter usufruire delle cure sanitarie e per l’acquisto di farmaci in casi di particolare urgenza. Le spese sanitarie saranno poi addebitate al Servizio Sanitario Nazionale, sulla base delle modalità specifiche previste dalla regione di residenza dell’assistito. In pratica, la tessera sanitaria sostituisce il modulo E111.
Scadenza della tessera sanitaria
La tessera sanitaria ha una validità di cinque anni. Per rinnovarla, non sarà necessario fare nulla poiché, qualche tempo prima della sua scadenza, la nuova tessera sanitaria verrà recapitata direttamente all’ indirizzo di domiciliazione. La data di scadenza può essere visualizzata direttamente sul fronte della tessera, vicino il codice fiscale. Nel caso in cui si abbia urgenza della nuova tessera sanitaria, ma ancora non è stata ricevuta all'indirizzo di domiciliazione, allora potete rivolgervi all’ASL la quale, in tempo reale, rilascerà un certificato provvisorio. Tutti i cittadini d’Italia e gli stranieri residenti in Italia, posseggono una tessera sanitaria. Da considerare però, che la tessera sanitaria non sostituisce il libretto sanitario, il quale resta comunque il documento valido per ricevere le prestazioni sanitarie erogate, a chi ne ha diritto, dal servizio sanitario Nazionale.
